Trattamenti integrativi

Trattamenti integrativi

Trattamenti complementari

Fitoterapia

L’uso complementare di sostanze naturali, estratte da piante, nelle cure oncologiche sta prendendo piede in tutto il mondo per i benefici dimostrabili che i pazienti ricevono a sostegno delle terapie antitumorali convenzionali. Le sostanze naturali inserite nelle terapie adiuvanti possono avere azione preventiva, immunomodulante, antiossidante e detossinante. Possono avere un ruolo efficace nella prevenzione di neoplasie e recidive, oltre ad aumentare la resistenza dell’organismo durante i protocolli di cure antitumorali classiche come radio e chemioterapia.

Omeopatia

Alla base vi è il principio di similitudine del farmaco (similia similibus curentur, lat. « si curino i simili coi simili»). Si tratta di un concetto secondo il quale il rimedio appropriato per una determinata malattia sarebbe dato dalla sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella persona malata. Tale sostanza, detta anche “principio omeopatico”, una volta individuata viene somministrata al malato in una quantità fortemente diluita e dinamizzata; la misura della diluizione è definita “potenza”. Questo approccio affascina e cura milioni di persone nel mondo ed è presente anche nell’oncologia integrata. L’arsenale farmacologico attualmente disponibile consente alla medicina omeopatica di affrontare il vasto ambito dell’Immunopatologia con criteri sicuri ed efficaci. Non può esistere un protocollo standardizzato per il suo impiego, poiché la prescrizione deve essere correlata allo studio fisiopatologico dei diversi mediatori immunologici, nonché alla storia clinica individuale.

Agopuntura

Disciplina cinese millenaria, di utile supporto nelle terapie antineoplastiche. La terapia è personalizzata: si parte da un’analisi degli aspetti patologici e fisiologici individuali, per selezionare l’elenco di agopunti utili al quadro di disturbi del soggetto. Una seduta di agopuntura consiste nell’inserzione di aghi monouso in questi specifici agopunti. Gli aghi vengono lasciati nella sede di infissione per 20-40 minuti. Nel paziente oncologico con l’agopuntura vengono affrontati, oltre ai sintomi conseguenti al tumore stesso, anche quelli dovuti agli effetti collaterali dei trattamenti convenzionali quali chemioterapia, radioterapia e chirurgia.

Omotossicologia

“Le malattie sono l’espressione della lotta dell’organismo contro le tossine, al fine di neutralizzarle ed espellerle; ovvero sono l’espressione della lotta che l’organismo compie per compensare i danni provocati irreversibilmente da esse”(H.H. Reckeweg). Il razionale terapeutico primario dell’omotossicologia è la detossificazione e il drenaggio; successivamente il sostegno e lo stimolo degli organi interessati al fine di riportare l’equilibrio nell’organismo e con esso la salute. La terapia può essere eseguita per bocca o anche per mezzo di iniezioni sottocutanee o intramuscolari. Un’altra metodica è l’omeomesoterapia: l’iniezione sottocutanea o intradermica manu medica, in punti di agopuntura, di rimedi omotossicologici.

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